Continuiamo con la serie dedicata alle basi di Photoshop. Oggi vi mostrerò come restaurare una foto antica con photoshop. Sì, proprio quella foto del nonno o della nonna che tenete in una busta, in un cassetto tra due maglioni di lana, per non farla rovinare ancora di più.
E' un lavoro un po' lungo, ma devo dire molto soddisfacente, soprattutto se lo si guarda dalla fine. Il solo immaginare che quella foto, qualche ora prima era praticamente a pezzi, e ora è come nuova, mi fa star bene!Ma io sono strano.
Per spiegarvi il tutto oggi utilizzerò sempre un video tutorial. Se avete qualche problema non esitate a segnalarlo perchè io sono qui pronto a rispondere!
Nella scora puntata ho parlato di correzione colore. Come eliminare una dominante di colore dalle fotografie scattate in casa. Se non vuoi perderti neanche un parte di questa serie dedicata alle basi di Photoshop ti invito ad iscriverti ai feed.
La scansione
Prendete la vostra vecchia foto, accendete lo scanner e fate una scansione. RGB non bianco e nero. Salvatela in una zona qualsiasi del vostro disco, e ricordatevi bene, in TIFF (estensione del file). Se farete così sarete sicuri di non perdere informazioni dalla vostra foto orginale.
Gli strumenti
Gli strumenti che ultilizzeremo in questo tutorial sono essenzialmente 3:
- Lo strumento "Toppa"
- Lo strumento "Pennello correttivo" o "Cerotto"
- Lo strumento "Timbro Clone"
Il primo, ovvero lo strumento Toppa, serve per eliminare i grandi problemi. In questo caso stiamo parlando degli strappi che potrebbero esserci sulla fotografia. Si usa creando una selezione intorno alla zona che vogliamo eliminare e poi si trascina questa zona su una parte più bella. O meglio, su una parte che reputiamo sia più indicataper quel particolare punto. A quel punto Photoshop fonde i pixel della zona selezionata con quelli della zona che abbiamo scelto. Il risultato? Una toppa sullo strappo!
Per quanto riguarda il pennello correttivo il funzionamento è più o meno lo stesso. Infatti fonde i pixel di una zona con quelli di un'altra. Ma come funziona il tutto?
Per prima cosa tenendo premuto il tasto ALT cliccate con il tasto sinistro del mouse su di una zona della vostra foto. Poi lasciate il tasto ALT e con il tasto sinistro andate a ricoprire la zona che non vi piace.
Questo strumento è molto utile se utilizzato con un pennello di piccole dimensioni. Io personalmente lo utilizzo per le "piccolezze"
Il timbro clone invece, non fonde i pixel. Ne mette uno sopra l'altro. Cosa vuol dire? Vuol dire che se prima Photoshop mischiava i pixel di un punto con quelli di un altro, ora, prende quelli di un punto e li mette sopra un altro. STOP. Nienete di più.
Il funzionamento di questo strumento è più o meno simile a quello del pennllo correttivo. Infatti, prima si sceglie una zona che ci piace, tenendo premunto ALT la si campiona, poi con il tasto sinistro del mouse la si riproduce per comprire le zone che non ci piacciono.
Come vanno utilizzati questi strumenti?
La toppa serve per eliminare i grossi problemi, il cerotto per risolvere le "piccolezze" ed il tibro clone per ripristinare il chairo scuro della foto.
E tu che metodo utilizzi?
Quale metodo utilizzi per risolvere un problema di questo tipo? Conoscevi già questi strumenti? Forse sarebbe stato meglio utilizzarne altri? Qual'è il tuo punto di vista a riguardo? Dimmi che cosa ne pensi!









